Giovinezze in periferia: due romanzi a confronto a Cagliari
Due periferie, due storie di formazione e uno stesso sguardo rivolto alla giovinezza. Mercoledì 16 settembre 2026, alle 18.30, il Teatro Massimo di Cagliari ospita “Giovinezze in periferia”, incontro letterario organizzato da Legger_ezza – promozione della lettura e CeDAC Sardegna. La partecipazione è gratuita fino a esaurimento dei posti disponibili.
Protagonisti dell’appuntamento saranno Bruno Pischedda e Fabio Fanni Marceddu, che dialogheranno con la professoressa Giovanna Caltagirone partendo dai rispettivi romanzi Muster. Una giovinezza fantastica e Il mare sopra. Due libri ambientati in realtà geograficamente lontane, Milano e Cagliari, ma accomunati dal modo in cui la periferia entra nella vita dei protagonisti e contribuisce a definirne la crescita.
In Muster. Una giovinezza fantastica, pubblicato da Zacinto Edizioni nel 2024, Bruno Pischedda racconta una realtà alle porte di Milano. Muster attraversa una giovinezza complicata, segnata dal rapporto con Mirella, dalle aspirazioni personali e da una particolare capacità di ritrovarsi in situazioni tragicomiche. Il libro chiude la cosiddetta Trilogia parallela, iniziata nel 1996 con Com’è grande la città e proseguita nel 2003 con Carùga blues.
Con Il mare sopra, pubblicato da Metis Academic Press nel 2023, Fabio Fanni Marceddu porta invece lo sguardo sulla periferia cagliaritana. Il mare accompagna le vicende dei personaggi e diventa parte di un racconto in cui leggerezza e profondità si alternano, mentre la formazione del protagonista si intreccia con il contesto politico e sociale della sua epoca.
Durante l’incontro al Teatro Massimo di Cagliari, le due opere offriranno quindi l’occasione per parlare di periferie non soltanto come luoghi geografici, ma come spazi capaci di influenzare esperienze, identità e modi di guardare il mondo.
“Giovinezze in periferia” è organizzato da Legger_ezza – promozione della lettura e CeDAC Sardegna, dura circa un’ora e, come anticipato, l’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.






Responses