ARENAS – Mediterranean Jazz Lab

ARENAS – MEDITERRANEAN JAZZ LAB

A Quartu Sant’Elena nasce un nuovo laboratorio internazionale tra jazz, improvvisazione e culture del Mediterraneo

20–24 ottobre 2026 | Quartu Sant’Elena, Sardegna

Dal 20 al 24 ottobre 2026, Quartu Sant’Elena ospita la prima edizione di Arenas – Mediterranean Jazz Lab, un nuovo progetto formativo e festival internazionale che nasce con l’obiettivo di proporre una visione innovativa del seminario jazz, mettendo in dialogo la tradizione dell’improvvisazione jazzistica con le identità sonore e culturali del Mediterraneo.

Arenas – Mediterranean Jazz Lab è un progetto promosso dall’Associazione Il Formicaio, realizzato in collaborazione e con il contributo del Centro Commerciale Naturale Via Eligio Porcu, Associazione Culturale Gong e Associazione Sa Corbula, con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna e del Comune di Quartu Sant’Elena.

Arenas non nasce come un semplice campus musicale, ma come uno spazio di incontro, ricerca e contaminazione, nel quale musicisti, studenti e appassionati possono confrontarsi con linguaggi differenti e sviluppare nuove possibilità espressive attraverso lo studio, la pratica d’insieme e l’esperienza condivisa.

La direzione artistica del progetto è affidata al Maestro Bebo Ferra, tra i più importanti chitarristi e compositori del jazz italiano. Il nome Arenas, parola sarda che significa “sabbia”, richiama il paesaggio costiero della Sardegna e, allo stesso tempo, diventa una metafora della natura fluida dei linguaggi musicali e della porosità dei confini culturali. La sabbia cambia forma, si lascia attraversare e accoglie elementi differenti: una dimensione che rappresenta pienamente lo spirito del laboratorio.

Questa prima edizione di Arenas sarà inoltre dedicata alla memoria di Francesco Sotgiu, straordinario polistrumentista, compositore e figura di riferimento del jazz e della musica popolare sarda, la cui esperienza artistica e umana rappresenta una fonte di ispirazione per il progetto.

CINQUE GIORNI DI MUSICA E CONDIVISIONE

Per cinque giorni Quartu Sant’Elena diventerà un luogo di incontro per musicisti provenienti da esperienze e percorsi differenti.

Il programma prevede lezioni mattutine di strumento, laboratori pomeridiani di musica d’insieme, momenti di confronto e approfondimento e jam session serali aperte alla città, fino ai concerti conclusivi.

L’impostazione didattica è pensata per superare la tradizionale distinzione tra lezione e performance: lo studio individuale dello strumento diventa infatti parte di un percorso collettivo nel quale ascolto, improvvisazione, composizione e interazione assumono un ruolo centrale.

UNA CATTEDRA UNICA: IL VIOLONCELLO NEL JAZZ

Tra gli elementi di maggiore originalità di Arenas figura la presenza di una cattedra speciale dedicata al violoncello nel jazz, affidata a Salvatore Maiore.

Un percorso didattico particolarmente raro nel panorama dei seminari jazz, pensato per esplorare le possibilità del violoncello all’interno dell’improvvisazione e dei linguaggi contemporanei, ampliando il campo delle possibilità espressive degli strumenti ad arco nel jazz.

UN CAST DOCENTE INTERNAZIONALE

A guidare le attività formative sarà un corpo docente di alto profilo internazionale, composto da musicisti e compositori provenienti da differenti esperienze e tradizioni musicali:

Roberto Taufic – Chitarra
Salvatore Maiore – Contrabbasso e cattedra speciale di Violoncello nel Jazz
Daniela Spalletta – Canto
Fabrizio Cassol – Sassofono e composizione
Diogo Alexandre – Batteria
Noé Clerc – Fisarmonica

La varietà degli strumenti e dei percorsi artistici dei docenti riflette la vocazione stessa di Arenas: creare un terreno comune nel quale differenti sensibilità musicali possano incontrarsi e generare nuove forme di espressione.

IL MEDITERRANEO COME SPAZIO MUSICALE

La Sardegna rappresenta per Arenas un punto di partenza naturale. Al centro del progetto vi è infatti l’idea del Mediterraneo non soltanto come area geografica, ma come spazio culturale attraversato da migrazioni, scambi, tradizioni e contaminazioni.

Il jazz, con la sua storia di incontro tra culture e la sua natura profondamente aperta all’improvvisazione, diventa così uno strumento privilegiato per indagare questi processi e mettere in relazione esperienze musicali apparentemente distanti.

Arenas intende quindi costruire, attraverso la formazione e la produzione musicale, un luogo nel quale le differenze non rappresentino un limite, ma diventino materia creativa.

UN NUOVO MODELLO DI SEMINARIO

Con la sua prima edizione, Arenas – Mediterranean Jazz Lab si propone di inserirsi nel panorama europeo della formazione musicale attraverso un modello che unisce alta formazione, produzione artistica, internazionalizzazione e relazione con il territorio.

Un’esperienza rivolta a musicisti, studenti, professionisti e appassionati, ma anche alla comunità locale, che potrà partecipare agli appuntamenti serali e ai concerti.

Cinque giorni nei quali la musica diventa luogo di studio, incontro e condivisione. Un laboratorio nel quale il jazz incontra il Mediterraneo e nel quale le identità sonore possono trasformarsi, attraverso l’improvvisazione, in un nuovo linguaggio comune.

ISCRIZIONI AI WORKSHOP APERTE
20–24 ottobre 2026 – Quartu Sant’Elena
Email: arenasjazzlab@gmail.com
Tel. 352.2722923

Progetto promosso da Associazione Il Formicaio
In collaborazione e con il contributo di: Centro Commerciale Naturale Via Eligio Porcu, Associazione Culturale Gong, Associazione Sa Corbula
Con il contributo di: Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Quartu Sant’Elena

Media Partner: Pratza.it e Vivere a Cagliari

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