Dove mangiare a Stampace
A Stampace si può iniziare la serata con una pizza sul Corso, spostarsi di poche strade per una cena sarda più tradizionale e finirla con una seada preparata al momento. È uno dei quartieri del centro in cui l’offerta gastronomica è cambiata di più negli ultimi anni, ma senza perdere del tutto il legame con la cucina dell’Isola.
La zona da tenere d’occhio è soprattutto quella compresa tra corso Vittorio Emanuele II, via Sassari, piazza Yenne e via Porto Scalas . È qui che si concentra buona parte dei ristoranti di Stampace e che, dal tardo pomeriggio, il quartiere assume un ritmo completamente diverso rispetto alle ore dedicate a Sant’Efisio, alle chiese e ai siti archeologici.
Il Comune identifica sia corso Vittorio Emanuele sia via Sassari tra le aree appartenenti a Stampace e segnala diversi ristoranti proprio lungo queste strade.
Corso Vittorio Emanuele II: la zona più semplice per scegliere sul momento
Per chi non ha già deciso dove andare, partire dal Corso è probabilmente la soluzione più comoda.
Il tratto pedonale che parte praticamente da piazza Yenne è pieno di tavolini e locali e permette di scegliere senza spostarsi troppo. È particolarmente piacevole la sera, quando la parte bassa di Stampace diventa uno dei punti di ritrovo del centro.
Qui l’offerta non è legata a un solo tipo di cucina. Si passa dalla pizza ai ristoranti italiani, dai piatti di mare a formule più informali.
Tra gli indirizzi presenti sul Corso c’è Corso Dodici, adatto a chi cerca una cena italiana senza impostare necessariamente la serata sulla cucina tradizionale sarda.
Più avanti si trova anche Osteria del Corso, con una proposta orientata anche verso il pesce.
Il vantaggio di questa zona è proprio la libertà: se un locale non convince o è pieno, bastano pochi passi per cambiare programma.
Sa Piola, per una cucina sarda che resta legata alla tradizione
Poco distante da piazza Yenne, in vico I Santa Margherita, c’è Sa Piola.
Il ristorante si definisce direttamente come locale nel cuore di Stampace ed è attivo qui dal 2008 . La cucina lavora tra piatti sardi tradizionali e riletture più moderne, con preparazioni di terra e di mare.
È il posto che prenderei in considerazione quando l’obiettivo è una cena sarda vera e propria , soprattutto se si vuole andare oltre i due o tre piatti più conosciuti dai turisti. L’Accademia Italiana della Cucina segnala tra le preparazioni caratteristiche malloreddus alla campidanese, sa cassola , lumache al sugo e altre ricette della tradizione isolana.
La posizione è anche particolarmente comoda: si trova tra piazza Yenne, Santa Chiara e la parte più antica di Stampace.
Via Sassari: dalla trattoria sarda alla cucina contemporanea
Basta spostarsi verso via Sassari perché la scelta cambi ancora.
Per una proposta tradizionale si trova Sa Domu Sarda, ristorante specializzato in cucina sarda. È uno degli indirizzi più conosciuti della strada e può avere senso per chi cerca una cena costruita soprattutto attorno ai sapori dell’Isola.
A pochi numeri di distanza c’è invece un locale con un’impostazione completamente diversa.
Josto, dello chef Pierluigi Fais, lavora sul territorio sardo in chiave contemporanea. La proposta parte da ingredienti e ricette regionali per arrivare a piatti molto più personali; la Guida Michelin lo segnala tra gli indirizzi interessanti della città e Touring Club ne sottolinea proprio il rapporto tra cucina sarda e ricerca contemporanea. (viamichelin.it) (touringclub.it)
Qui non andrei per una cena veloce scelta all’ultimo secondo. È più adatto quando si vuole dedicare la serata al ristorante e magari scegliere un percorso degustazione.
La cosa interessante è che i due indirizzi sono vicinissimi ma raccontano due modi quasi opposti di partire dalla cucina sarda.
Framento, se la serata richiede pizza
Stampace funziona bene anche quando nessuno ha voglia di una cena lunga.
Sul corso Vittorio Emanuele II c’è Framento, progetto nato da un’idea di Pierluigi Fais e dedicato alla pizza.
Il nome deriva da frammentu , termine sardo utilizzato per il lievito madre, e infatti l’impasto è a lievitazione naturale. La proposta comprende pizze più classiche e altre che cambiano seguendo stagionalità e disponibilità degli ingredienti. (touringclub.it)
È una buona scelta per una serata informale sul Corso, magari da continuare dopo cena tra piazza Yenne e i locali del centro.
E soprattutto dimostra che mangiare a Stampace non significa necessariamente cercare una trattoria tipica.
Una seada come ultima tappa della serata
Poi c’è una possibilità molto più specifica.
In via Porto Scalas si trova Saseada – Sebaderia Artigianale, locale dedicato praticamente a uno dei dolci più conosciuti della tradizione sarda.
La sebaderia è attiva dal 2019 e propone seadas artigianali, con differenti possibilità di accompagnamento.
Non la considererei il posto in cui organizzare un’intera cena, quanto piuttosto una tappa da inserire alla fine.
Cena sul Corso, passeggiata di qualche minuto e seada prima di tornare verso piazza Yenne: come programma non è affatto male.
Per una cena più raccolta in via Sassari
Sempre in via Sassari si trova Taverna Bonòra, ristorante di dimensioni più contenute rispetto ad alcuni degli indirizzi più conosciuti della zona.
Può essere una soluzione da valutare quando si preferisce allontanarsi di qualche metro dal movimento del Corso e cercare una cena più tranquilla.
È proprio questo il vantaggio di via Sassari: rimane centralissima, ma appena ci si allontana dal tratto più frequentato di corso Vittorio Emanuele la serata diventa generalmente più raccolta.
Meglio mangiare sul Corso o nelle vie interne?
Dipende da quanto conta l’atmosfera.
Il Corso Vittorio Emanuele II è la scelta più immediata per chi vuole cenare e poi restare in giro. Ci sono tavolini all’aperto, passaggio continuo di persone e piazza Yenne è dietro l’angolo.
Via Sassari e le strade interne funzionano meglio quando il ristorante è la destinazione principale.
Per chi visita Cagliari, consiglierei di non limitarsi al Corso soltanto perché è la strada più visibile. Alcuni degli indirizzi gastronomicamente più interessanti di Stampace si trovano proprio nelle vie laterali.
Cosa ordinare se si vuole mangiare sardo
Se la cena è tradizionale, Stampace permette di cercare piatti che vanno oltre il generico tagliere di salumi e formaggi.
I malloreddus alla campidanese sono particolarmente coerenti con il territorio, così come le preparazioni di carne, le paste sarde e alcune ricette meno facili da trovare nei ristoranti più turistici. Per il pesce, invece, si incontrano piatti che appartengono più in generale alla cucina cagliaritana e costiera.
E alla fine una seada rimane una scelta difficile da contestare.
Come sempre, meglio non aspettarsi che ogni piatto “tipico sardo” appartenga specificamente a Cagliari: la cucina dell’Isola cambia parecchio tra Campidano, Barbagia, Gallura, Sulcis e Carloforte.
Prenotare oppure scegliere sul momento?
Sul Corso si può anche arrivare senza un programma preciso e vedere cosa ispira.
Per ristoranti piccoli o molto richiesti, invece, prenoterei. Lo farei soprattutto nel fine settimana, in estate e quando si è deciso di andare apposta in un locale come Josto o Sa Piola.
Gli orari possono cambiare e alcuni ristoranti modificano giorni di apertura e servizio durante l’anno. Una verifica prima di uscire evita il classico arrivo davanti alla porta chiusa.
Stampace, però, ha un vantaggio rispetto a zone con meno scelta: se un piano salta, raramente serve prendere la macchina per trovarne un altro.
Domande frequenti
Dove mangiare cucina sarda a Stampace?
Tra le possibilità ci sono Sa Piola e Sa Domu Sarda, entrambe orientate verso la cucina dell’Isola.
Dove mangiare una pizza a Stampace?
Sul corso Vittorio Emanuele II si trova Framento, pizzeria che utilizza impasto a lievitazione naturale.
Dove provare una seada a Cagliari centro?
Saseada – Sebaderia Artigianale, in via Porto Scalas, è specializzata proprio in seadas artigianali.
Qual è la zona con più ristoranti a Stampace?
Corso Vittorio Emanuele II e via Sassari sono due delle strade principali per mangiare nel quartiere. Anche Cagliari Turismo colloca numerosi ristoranti di Stampace proprio lungo questi assi.
Stampace è comodo per il dopocena?
Sì. Il Corso porta direttamente verso piazza Yenne e da qui si raggiungono facilmente Marina e Castello a piedi.






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