I panorami più belli da vedere partendo da Cagliari
Ci sono giornate in cui non serve organizzare una vera escursione. Basta salire a Monte Urpinu, arrivare a Santa Croce poco prima del tramonto o prendere la strada costiera verso Villasimius per ritrovarsi davanti a un panorama che cambia completamente il programma.
Partendo da Cagliari, poi, le possibilità aumentano parecchio. Nel raggio di un’uscita di poche ore si passa dalla città vista dall’alto alle saline, dal Poetto alle scogliere della costa orientale, fino alle baie di Chia e al promontorio di Capo Carbonara.
Alcuni di questi posti sono famosissimi. Altri rischiano di diventare talmente familiari, soprattutto per chi vive qui, da non essere più considerati una meta. Eppure vale la pena tornarci ogni tanto con un po’ più di calma.
Bastione di Santa Croce: Cagliari dall’alto al tramonto
Partirei da qui, soprattutto se si vuole vedere un bel panorama senza prendere la macchina.
Il Bastione di Santa Croce , nel quartiere Castello, guarda verso Stampace, il porto e la parte occidentale della città. La posizione elevata permette di seguire con lo sguardo i tetti del centro fino al mare. È uno dei punti panoramici ufficialmente indicati anche dal portale turistico del Comune.
Il momento migliore è verso sera. Il sole scende dalla parte di Santa Gilla e la luce cambia parecchio rispetto alle ore centrali.
Da qui, tra l’altro, si può continuare facilmente la passeggiata verso Torre dell’Elefante, piazza Palazzo e il resto di Castello. Non serve quindi organizzare un’uscita apposta: può diventare semplicemente la parte finale di un giro nel centro storico.
Buoncammino: uno dei tramonti più semplici da raggiungere
Buoncammino è meno “monumento” e più posto in cui fermarsi.
Il viale corre accanto al quartiere Castello, tra Porta Cristina e piazza d’Armi, e offre diversi affacci sulla città. Da una parte lo sguardo arriva verso Poetto, Molentargius e Sette Fratelli ; dall’altra si apre sulla laguna di Santa Gilla e sul settore occidentale di Cagliari. Il Comune segnala proprio il tramonto sulla laguna come uno dei momenti più suggestivi per percorrerlo.
È anche uno dei panorami più comodi di questa lista: niente sentieri e nessuna escursione particolare. Basta una passeggiata.
Per chi vive a Cagliari è il classico posto che rischia di essere sottovalutato proprio perché è troppo vicino.
Monte Urpinu: quando vuoi vedere quasi tutta Cagliari insieme
Se Santa Croce racconta soprattutto il centro storico, Monte Urpinu permette di capire molto meglio la geografia della città.
Dalla terrazza di viale Europa, a circa cento metri sul livello del mare, si vedono Castello, il Golfo degli Angeli, Molentargius, il porto, San Benedetto e buona parte dell’hinterland. Nelle giornate limpide lo sguardo arriva fino ai monti dei Sette Fratelli.
È uno dei posti migliori da consigliare a chi arriva per la prima volta e vuole orientarsi.
Ma funziona bene anche per chi conosce già la città. Di sera, con le luci sotto e il traffico che si sente appena in lontananza, cambia completamente atmosfera.
Vale la pena abbinarlo a una passeggiata nel parco di Monte Urpinu, soprattutto nelle ore meno calde.
Sella del Diavolo: il Poetto visto dalla prospettiva giusta
Poi c’è il panorama che richiede un po’ più di impegno.
Dalla Sella del Diavolo il Poetto smette di essere semplicemente una spiaggia e diventa una lunga linea tra mare e saline. Dal promontorio si vedono Marina Piccola, Molentargius, il litorale verso Quartu e, nelle giornate più limpide, la costa in direzione di Capo Carbonara. Dall’altro lato compaiono Calamosca, Cala Fighera e il mare aperto.
Il sentiero parte dalla zona di Calamosca e attraversa anche testimonianze archeologiche e militari. Non è un trekking estremo, ma servono scarpe adatte e acqua: Cagliari Turismo lo considera percorribile da chi è minimamente abituato a camminare.
In estate eviterei senza esitazioni le ore centrali.
Mattina presto e tardo pomeriggio sono tutta un’altra storia.
La strada verso Mari Pintau: qui il panorama comincia prima di arrivare
Uscendo da Cagliari verso Quartu e proseguendo lungo la costa, a un certo punto la strada stessa diventa parte della gita.
Superate le zone residenziali del litorale, il paesaggio cambia tra promontori, macchia mediterranea e piccole insenature. Si incontrano Cala Regina, Is Canaleddus e poi Mari Pintau , a circa venti chilometri dal centro di Cagliari. La spiaggia si trova proprio lungo la strada panoramica che prosegue verso Villasimius.
Qui il consiglio è semplice: non avere troppa fretta di arrivare.
Ci sono tratti in cui il mare compare improvvisamente tra le curve e vale più una sosta fatta con calma che l’ennesima corsa per raggiungere la spiaggia alle nove del mattino.
Mari Pintau, con il contrasto tra acqua azzurro-smeraldo, ciottoli chiari e colline verdi, è già una meta in sé. Fuori dall’estate, quando la pressione sulle spiagge diminuisce, questo tratto di costa diventa ancora più piacevole.
Torre di Chia: una passeggiata breve per vedere tutta la baia
Sul versante opposto rispetto a Villasimius, si può prendere la SS195 verso Pula e proseguire fino a Chia .
Uno dei punti migliori per guardare la costa dall’alto è la Torre di Chia, costruita in epoca spagnola sul promontorio che domina la baia. Da Su Portu la torre si raggiunge con una passeggiata di circa dieci minuti e dalla parte alta si apre la vista sul litorale e sull’area dell’antica Bithia.
Qui sceglierei il tramonto.
La torre, il promontorio e le spiagge intorno acquistano tutt’altra luce e, soprattutto fuori dai mesi più affollati, il posto riesce a essere sorprendentemente tranquillo.
È anche una buona idea per chi conosce Chia soltanto come destinazione da ombrellone: salire cambia completamente la prospettiva.
Capo Carbonara: il panorama che chiude la strada verso Villasimius
Continuando invece lungo la costa orientale si arriva a Villasimius e Capo Carbonara .
Il promontorio divide due grandi baie e si trova all’interno dell’Area Marina Protetta. Attorno si alternano granito, macchia mediterranea, spiagge e lagune; dalla zona partono anche percorsi che permettono di spostarsi a piedi verso Porto Giunco.
Da Cagliari si raggiunge percorrendo la strada costiera verso Villasimius, quindi la gita ha un vantaggio: diversi panorami arrivano prima ancora della destinazione.
Una volta in zona, vale la pena lasciare almeno per un po’ l’auto. Il paesaggio si apprezza molto meglio camminando tra il promontorio, Porto Giunco e lo stagno di Notteri che passando semplicemente da una spiaggia all’altra.
E Nora? Non serve salire per avere un bel panorama
Non tutti i panorami devono per forza essere visti dall’alto.
A Nora , vicino a Pula, il paesaggio mette insieme mare, promontorio, Torre del Coltellazzo, laguna e resti dell’antica città. La spiaggia è racchiusa tra due promontori e alle sue spalle si trova una laguna particolarmente suggestiva nelle ore del tramonto.
È quindi una buona alternativa se si vuole un’uscita panoramica senza sentieri o punti di osservazione elevati.
E, soprattutto, permette di abbinare il paesaggio alla visita dell’area archeologica.
Quale panorama scegliere?
Per restare dentro Cagliari , sceglierei Santa Croce al tramonto, Monte Urpinu se si vuole vedere la città nel suo insieme e Sella del Diavolo se si ha voglia di camminare.
Per mezza giornata fuori città, la litoranea verso Mari Pintau è la soluzione più semplice.
Con una giornata intera a disposizione si può invece scegliere tra due direzioni: Chia verso sud-ovest oppure Villasimius e Capo Carbonara verso sud-est. Cercare di fare entrambe nello stesso giorno toglierebbe gran parte del bello, che qui sta anche nel fermarsi.
Il panorama migliore, alla fine, non è necessariamente quello più lontano. A volte basta salire dieci minuti sopra il livello delle strade che percorriamo tutti i giorni.
Domande frequenti
Dove vedere il tramonto a Cagliari?
Bastione di Santa Croce e viale Buoncammino sono due delle soluzioni più semplici. Buoncammino offre in particolare una bella visuale verso la laguna di Santa Gilla.
Qual è il punto panoramico più bello di Cagliari?
Dipende dal tipo di vista. Monte Urpinu offre un panorama molto ampio sulla città, mentre la Sella del Diavolo permette di vedere dall’alto Poetto, saline e Golfo degli Angeli.
Dove andare vicino a Cagliari per vedere bei panorami sul mare?
La strada verso Mari Pintau e Villasimius offre numerosi scorci costieri. Sul lato sud-occidentale sono invece particolarmente panoramiche Chia e la zona della sua torre.
Serve camminare molto per raggiungere questi punti panoramici?
Non sempre. Santa Croce, Buoncammino e Monte Urpinu sono facilmente raggiungibili in città. La Sella del Diavolo richiede invece un vero sentiero, mentre la Torre di Chia si raggiunge con una breve passeggiata.






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