Cagliari, perché il Palazzo delle Seziate si chiama così
Un nome curioso nascosto nel cuore del Castello
Chi attraversa Piazza Indipendenza , nel quartiere di Castello, probabilmente è passato più volte davanti al Palazzo delle Seziate senza chiedersi da dove arrivi un nome tanto particolare.
Eppure dietro quella parola si nasconde una storia legata alla giustizia, ai viceré spagnoli e alle antiche carceri di Cagliari.
Secondo il Ministero della Cultura , il nome dell’edificio deriva dalle “sedute” durante le quali i viceré spagnoli ascoltavano le rimostranze e le suppliche dei detenuti rinchiusi nelle carceri adiacenti alla Torre di San Pancrazio.
La stessa ricostruzione è riportata dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.
Il Palazzo delle Seziate conserva quindi già nel proprio nome il ricordo di una funzione che oggi sarebbe quasi impossibile intuire osservandolo dall’esterno.
Accanto alla torre c’erano le antiche carceri
Il collegamento con i detenuti non è casuale. La vicina Torre di San Pancrazio , costruita nel 1305 per difendere l’accesso settentrionale al Castello, perse nei secoli la sua originaria funzione militare.
Dal XVI secolo venne trasformata in carcere e, come ricorda Cagliari Turismo, i prigionieri erano costretti a vivere al suo interno in condizioni particolarmente dure.
Proprio in questo contesto avvenivano le sedute ricordate dal nome del palazzo: i viceré ricevevano le lamentele e le richieste dei carcerati custoditi nelle strutture vicine.
Un edificio che collega due piazze
Anche la posizione del Palazzo delle Seziate è particolare. L’edificio si sviluppa sopra un alto basamento e al centro si apre la Porta di San Pancrazio , conosciuta anche come Porta della Zecca , che mette in comunicazione Piazza Indipendenza con Piazza Arsenale.
Il nucleo originario del palazzo risale tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento e inizialmente era formato da un solo piano.
Nel 1825 la struttura venne sopraelevata, intervento ancora ricordato da un’iscrizione collocata sulla porta.
Da luogo legato al carcere a spazio culturale
Alla fine dell’Ottocento le cose cambiarono. Con il trasferimento del carcere nel nuovo complesso di Buon Cammino , gli edifici vicini alla Torre di San Pancrazio persero progressivamente la loro precedente funzione.
Il Palazzo delle Seziate ebbe però una nuova vita: dai primi anni del Novecento fino alla metà degli anni Ottanta ospitò la collezione della Pinacoteca Nazionale di Cagliari .
Il Ministero della Cultura documenta inoltre che la raccolta storico-artistica venne esposta proprio in questi ambienti quando, agli inizi del Novecento, fu organizzato il nuovo polo museale della zona.
Oggi il palazzo fa parte degli spazi legati al patrimonio culturale statale e ospita attività della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Cagliari .
La prossima volta che attraversi Piazza Indipendenza, quindi, ricorda che dietro il nome “Seziate” sopravvive la memoria di incontri avvenuti secoli fa, quando i detenuti delle carceri di San Pancrazio potevano presentare le proprie suppliche al viceré.
Conoscevi l’origine del nome Palazzo delle Seziate? E avevi mai notato questo edificio passando per Castello? Raccontacelo nei commenti.
Leggi altre curiosità su Cagliari






Responses